![]() |
|||||||||||
| Ciudadanía Italiana | Asociación ProCivita | Derecho Civil y Comercial | Comentarios | Home | |||||||||||
NovedadesCARTA ENVIADA AL PRESIDENTE DE ITALIA A través de este espacio, Usted podrá informarse de las actualizaciones y novedades que Estudio Guillén le irá brindando. TEXTO DE LA NOTICIA PUBLICADA EN EL DIARIO ITALIANO LA REPUBLICA PUBLICAZIONE: LA REPUBBLICA ilPassaporto.it - il giornale dell'Italia multietnica - Cittadinanza ai nati da madre italiana Una lettera aperta indirizzata al ... firmata dal Presidente dell'associazione Horacio Guillén e dal suo vice ... www.ilpassaporto.kataweb.it/ dettaglio.jsp?id=37391&s=0 - 22k - 9 Ago 2005 Asociazione Pro Civitas Cittadinanza ai nati da madre italiana Una lettera aperta indirizzata al presidente della Repubblica Italiana, agli onorevoli senatori e deputati e al popolo italiano. Questo il mezzo scelto dall'Associazione Pro Civitas per segnalare all'opinione pubblica, ancora una volta, come a tutt'oggi rimangano ancora esclusi dal diritto di cittadinanza i discendenti di madre italiana e padre straniero, nati prima del 1º gennaio 1948 data di entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana. E questo nonostante l'apertura dimostrata dalla Camera dei Deputati con la recentissima approvazione in sede legislativa, da parte della Commissione Affari Costituzionali, del provvedimento - che non è stato però ancora esaminato dall'altro ramo del Parlamento - che dovrebbe consentire l'acquisto della cittadinanza da parte dei discendenti degli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia e che riaprirebbe i termini previsti dalla legge 2000/379 in materia di riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico e ai loro discendenti. Nella lettera aperta, firmata dal Presidente dell'associazione Horacio Guillén e dal suo vice Francesco Matozza, la Pro Civitas, pur esprimendo soddisfazione per questo nuovo disegno di legge che elimina storici limiti temporali per la richiesta della cittadinanza, evidenza infatti come al momento permangano disparità di trattamento tra i figli di madre italiana nati prima della entrata in vigore della Costituzione Repubblicana, i quali rimangono assoggettati alla legge 555/1912, e i figli di cittadini italiani che ora, anche grazie al testo approvato dalla Camera (se confermato dal Senato), vedranno ampliarsi il loro diritto d'accesso alla cittadinanza. Una situazione difficile che, oltre a violare le disposizioni relative all'uguaglianza davanti alla legge dei coniugi e dei sessi, finisce con il creare contesti familiari paradossali dove, a seconda della data di nascita, fratelli di una medesima madre possono avere cittadinanze diverse. Una contesto irrisolto, forse sanabile in futuro dalle proposte di legge non ancora discusse dal Senato presentate dai senatori Stefano Boco e Gerardo Labellarte, che per la Pro Civitas fa cadere nel dimenticatoio la discriminazione sofferta dalle donne italiane in emigrazione durante l'antico regime costituzionale. Un trattamento diseguale che, nonostante dalla fondazione della Repubblica il diritto di cittadinanza sia stato concessa ogni volta in forma più estesa, continua a permanere nel tempo. PEDIDO A TODA LA COMUNIDAD ITALIIANA DEL MUNDO ENTERO El COM.IT.ES de Perú nos ha notificado que se tocará el tema en la próxima reunión. |
Novedades
|
||||||||||
| Estudio Guillen- Talcahuano 638, 1º P, Of. D, 2º Cuerpo (1013) Capital Federal Argentina - [54-11] 4372-1200 |
powered by DarkBlue CMS |
||||||||||